Chirurgia generale

Calcolosi della colecisti: sintomi, diagnosi e intervento

Diagnosi e trattamento dei calcoli della colecisti, dalle forme asintomatiche alle coliche biliari e alla colecistite acuta, con colecistectomia mininvasiva quando indicata.

La calcolosi della colecisti è una condizione molto frequente caratterizzata dalla formazione di calcoli all'interno della colecisti.

In molte persone i calcoli non provocano alcun disturbo e vengono identificati casualmente durante un'ecografia dell'addome.

Nella colecisti

Quando i calcoli ostacolano il normale deflusso della bile possono provocare

  • coliche biliari
  • infiammazione della colecisti
  • idrope della colecisti
  • perforazione della colecisti
Nella via biliare

Quando i calcoli si bloccano all’interno della via biliare (che collega fegato ad intestino) possono verificarsi:

  • ittero ostruttivo
  • colangiti
  • pancreatiti

Quando è indicato l'intervento, la colecistectomia laparoscopica rappresenta l'approccio chirurgico più frequentemente utilizzato.

Che cos'è la colecisti e a cosa serve

Illustrazione anatomica: fegato, vie biliari, colecisti e duodeno

La colecisti, o cistifellea, è un piccolo organo situato sotto il fegato.

La sua funzione principale è raccogliere e concentrare la bile prodotta dal fegato e rilasciarla nell'intestino durante la digestione, in particolare dopo i pasti.

La formazione di cristalli all'interno della bile può progressivamente determinare la comparsa di uno o più calcoli biliari.

I calcoli della colecisti possono essere:

  • singoli o
  • multipli
  • dimensioni molto differenti.

La semplice presenza di calcoli non significa necessariamente che sia necessario un intervento.

Calcoli alla colecisti senza sintomi

La calcolosi asintomatica viene spesso scoperta incidentalmente durante:

  • ecografia addominale;
  • TC;
  • risonanza magnetica;
  • esami eseguiti per altre patologie.

In molti pazienti che non presentano sintomi è possibile limitarsi all'osservazione clinica.

Quali sintomi provocano i calcoli alla colecisti

Il sintomo più caratteristico della calcolosi sintomatica è la colica biliare.

Colica biliare

La colica biliare è generalmente caratterizzata da dolore intenso localizzato nella parte superiore destra dell'addome o nella regione epigastrica.

Il dolore può:

  1. 01

    comparire dopo un pasto;

  2. 02

    irradiarsi verso la schiena o la spalla destra;

  3. 03

    durare da alcune decine di minuti a diverse ore;

  4. 04

    associarsi a nausea o vomito.

Una colica biliare indica che i calcoli stanno interferendo con il normale funzionamento della colecisti e rende opportuna una valutazione chirurgica.

Quando i calcoli della colecisti diventano un'urgenza

I calcoli biliari possono provocare alcune complicanze che richiedono una valutazione urgente.

Quando rivolgersi urgentemente al medico

La colecistite acuta è un'infiammazione della colecisti che si verifica frequentemente quando un calcolo ostruisce il dotto cistico.

Può provocare:

  • dolore persistente nella parte superiore destra dell'addome;
  • febbre;
  • nausea e vomito;
  • dolorabilità addominale;
  • peggioramento progressivo dei sintomi.

A differenza della semplice colica biliare, il dolore della colecistite tende ad essere più persistente.

Un calcolo può migrare dalla colecisti nella via biliare principale, il coledoco.

Si parla in questo caso di coledocolitiasi.

Può provocare:

  • dolore addominale;
  • ittero;
  • alterazione degli esami epatici;
  • infezione delle vie biliari;
  • pancreatite.

In questi casi possono essere necessari ulteriori esami ed eventualmente procedure endoscopiche (CPRE) prima o in associazione all'intervento chirurgico.

La colangite è un'infezione delle vie biliari e rappresenta una condizione potenzialmente grave.

La presenza di febbre, dolore addominale e ittero richiede una valutazione medica urgente.

Un piccolo calcolo può migrare dalla colecisti e determinare un'ostruzione transitoria in prossimità dello sbocco del pancreas provocando una pancreatite acuta biliare.

Anche questa condizione richiede una valutazione ospedaliera.

Come si diagnostica la calcolosi della colecisti

Ecografia addominale

L'ecografia dell'addome rappresenta l'esame di riferimento iniziale per identificare i calcoli della colecisti.

Può inoltre fornire informazioni su:

  • parete della colecisti;
  • distensione della colecisti;
  • presenza di segni di infiammazione;
  • dimensioni delle vie biliari.

Esami del sangue

In presenza di sintomi possono essere valutati:

  • bilirubina;
  • transaminasi;
  • fosfatasi alcalina;
  • gamma-GT;
  • indici di infiammazione;
  • enzimi pancreatici.

Colangio-RM e altri esami

Quando esiste il sospetto di calcoli nelle vie biliari può essere indicata una colangio-Risonanza Magnetica o, in casi selezionati, altri esami diagnostici o endoscopici.

    Quando è indicato l'intervento alla colecisti

    La presenza di calcoli non rappresenta automaticamente un'indicazione all'intervento.

    La chirurgia viene generalmente presa in considerazione soprattutto in presenza di:

    • coliche biliari;
    • sintomi ricorrenti;
    • colecistite;
    • complicanze correlate ai calcoli;
    • pancreatite biliare;
    • altre specifiche condizioni cliniche.

    Il trattamento viene quindi deciso sulla base dei sintomi e del rischio di complicanze, non soltanto sulla presenza dei calcoli all'ecografia.

    Colecistectomia laparoscopica o robotica

    La colecistectomia consiste nell'asportazione della colecisti contenente i calcoli.

    Nella maggior parte dei casi programmati l'intervento può essere eseguito con tecnica laparoscopica.

    Attraverso 3 o 4 piccoli accessi addominali vengono introdotti:

    1. 1una telecamera;
    2. 2strumenti laparoscopici;
    3. 3dispositivi necessari alla dissezione e alla rimozione della colecisti.

    La colecisti viene quindi separata dal fegato e rimossa insieme ai calcoli.

    Durante l'intervento
    Dopo l'intervento
    ?

    Perchè si rimuove tutta la colecisti?

    La formazione dei calcoli dipende dall'ambiente presente all'interno della colecisti.

    Rimuovere soltanto i calcoli lasciando la colecisti in sede non eliminerebbe quindi il meccanismo responsabile della loro formazione, quindi viene rimossa l'intera colecisti.

    Si può vivere normalmente senza colecisti?

    Sì.

    La bile continua ad essere prodotta normalmente dal fegato anche dopo la colecistectomia.

    La differenza principale è che non viene più accumulata nella colecisti ma passa direttamente dal fegato all'intestino attraverso le vie biliari.

    Si riprende una normale alimentazione dopo il periodo postoperatorio.

    Intervento urgente per colecistite acuta

    Una colecistite acuta può richiedere il ricovero ospedaliero e il trattamento chirurgico durante lo stesso episodio clinico.

    Anche la colecistectomia d'urgenza può essere eseguita per via laparoscopica.

    La strategia terapeutica dipende tuttavia da:

    • 01

      durata dei sintomi;

    • 02

      gravità dell'infiammazione;

    • 03

      condizioni generali;

    • 04

      presenza di infezione sistemica;

    • 05

      eventuali calcoli nelle vie biliari

    In alcuni pazienti complessi può essere necessario adottare una strategia differente.

    Dopo la colecistectomia

    Il decorso postoperatorio dipende dalle condizioni del paziente e dalla complessità dell'intervento.

    Dopo una colecistectomia laparoscopica non complicata sono generalmente previste:

    1. mobilizzazione precoce;
    2. progressiva ripresa dell'alimentazione;
    3. controllo del dolore postoperatorio;
    4. graduale ritorno alle normali attività.

    Tempi di degenza e recupero vengono stabiliti individualmente.

    Quando richiedere una visita chirurgica

    È opportuno richiedere una valutazione specialistica in presenza di:

    • calcoli della colecisti associati a sintomi;
    • coliche biliari ricorrenti;
    • dolore dopo i pasti;
    • precedenti episodi di colecistite;
    • precedente pancreatite biliare;
    • sospetta coledocolitiasi;
    • dubbi sull'indicazione alla colecistectomia.

    Valutazione per calcoli della colecisti e colecistectomia laparoscopica a Roma

    La presenza di calcoli alla colecisti non comporta necessariamente la necessità di un intervento.

    Una visita chirurgica permette di distinguere le forme asintomatiche da quelle che presentano indicazione al trattamento e di valutare la possibilità di eseguire una colecistectomia laparoscopica.

    Domande frequenti sui calcoli alla colecisti

    No. La presenza di calcoli asintomatici non comporta automaticamente l'indicazione chirurgica. La decisione dipende dai sintomi e dalle caratteristiche cliniche del paziente.

    Il sintomo più tipico è la colica biliare, caratterizzata da dolore nella parte superiore dell'addome, spesso associato a nausea o vomito.

    Quando esiste indicazione chirurgica, non vengono rimossi soltanto i calcoli: viene asportata la colecisti attraverso un intervento chiamato colecistectomia.

    Sì. La colecistectomia laparoscopica viene eseguita attraverso piccoli accessi addominali, salvo situazioni nelle quali sia necessario un approccio differente.

    Sì. Il fegato continua a produrre la bile, che raggiunge direttamente l'intestino attraverso le vie biliari.

    Sì. Una colecistite acuta può richiedere ricovero e trattamento chirurgico durante l'episodio acuto, in base alle condizioni cliniche del paziente.

    Dolore intenso e persistente, febbre, ittero, vomito importante o peggioramento delle condizioni generali richiedono una valutazione medica tempestiva.