La diastasi dei muscoli retti non riguarda soltanto le donne dopo la gravidanza.
Può comparire anche nell’uomo e manifestarsi con una prominenza centrale dell’addome, sensazione di debolezza della parete o associazione con ernie ombelicali ed epigastriche.

- alzandosi da una posizione sdraiata
- durante esercizi addominali
- sollevando un peso
- tossendo
- durante attività fisica intensa
Perché compare nell’uomo?
Nell’uomo la diastasi può essere favorita da diversi fattori:
- 01sovrappeso o obesità
- 02aumento cronico della pressione intra-addominale
- 03importanti variazioni di peso
- 04attività fisica intensa
- 05sollevamento ripetuto di carichi
- 06predisposizione individuale
- 07presenza di ernie della linea mediana
- 08precedenti interventi addominali
Non sempre è possibile individuare una singola causa.
Impatto funzionale
La parete addominale contribuisce alla stabilità del tronco e alla corretta distribuzione delle forze tra addome, colonna vertebrale, diaframma e muscolatura pelvica.
- sensazione di debolezza dell’addome
- ridotta stabilità del tronco
- dolore lombare
- difficoltà negli sforzi
- aumento della prominenza addominale
- disagio estetico
- ernie associate
Diastasi ed ernia nell’uomo
Nell’uomo la diastasi può frequentemente associarsi a ernia ombelicale o epigastrica.
Quando coesistono, non è sufficiente trattare il solo difetto erniario.
La valutazione deve considerare l’intera linea mediana, perché il problema può essere più esteso rispetto alla sola ernia visibile.

Palestra e diastasi: devo smettere di allenarmi?
Non necessariamente.
L’attività fisica non è vietata in presenza di diastasi, ma alcuni esercizi possono aumentare significativamente la pressione intra-addominale e rendere più evidente la protrusione della linea mediana.

Il problema è come viene gestita la pressione durante lo sforzo.
In presenza di una diastasi significativa può essere utile:
- 1correggere la respirazione durante gli esercizi
- 2evitare manovre che aumentano eccessivamente la pressione addominale
- 3migliorare il controllo del core
- 4lavorare sulla coordinazione tra diaframma e muscolatura profonda
- 5adattare temporaneamente alcuni esercizi
Un percorso riabilitativo mirato può essere utile soprattutto nelle forme iniziali.
ApprofondisciFisioterapia nella diastasiQuando valutare l’intervento?
L’indicazione chirurgica viene considerata in presenza di:
- diastasi significativa e persistente
- sintomi funzionali
- ernia ombelicale o epigastrica associata
- progressivo peggioramento del difetto
- importante disagio estetico
- limitazione nell’attività fisica o lavorativa
- precedente trattamento senza beneficio sufficiente
È necessario valutare l’intera anatomia della parete e le esigenze del paziente.
E se sono sovrappeso?
Il sovrappeso è un fattore di rischio da eliminare prima degli interventi di ricostruzione della parete addominale.
L’obiettivo è arrivare all’intervento nelle migliori condizioni possibili.
ApprofondisciQuali sono i fattori di rischio da eliminare?Diastasi, ernia e risultato estetico
Anche nell’uomo l’aspetto estetico può essere importante.
La ricostruzione della linea mediana viene eseguita con metodiche mininvasive per ottimizzare il risultato funzionale ed estetico.
ApprofondisciChirurgia mininvasivaSe necessario, è possibile associare la ricostruzione funzionale con un rimodellamento estetico della parete addominale eseguito dall’equipe di chirurghi plastici.
ApprofondisciCome ottenere un risultato estetico ottimale?Domande frequenti
La diastasi addominale colpisce anche gli uomini?
Sì. È meno frequente rispetto alla donna, ma può comparire anche nell’uomo, spesso in associazione a sovrappeso, aumento della pressione addominale o ernie della linea mediana.
La palestra può causare una diastasi?
L’attività fisica da sola non rappresenta necessariamente la causa. Tuttavia, esercizi eseguiti con un’elevata pressione intra-addominale possono rendere più evidente o peggiorare una debolezza preesistente della linea mediana.
La diastasi nell’uomo deve sempre essere operata?
No. L’indicazione dipende dalla gravità, dai sintomi, dalla presenza di ernie e dall’impatto funzionale o estetico.
Hai notato una prominenza centrale dell’addome o sospetti una diastasi?
Una valutazione specialistica della parete addominale permette di distinguere una diastasi da un’ernia o da una semplice prominenza addominale e di scegliere il percorso più appropriato.