Diastasi addominale

Recupero dopo intervento per diastasi addominale

Una delle prime domande dopo la decisione di operarsi è inevitabilmente:

“Quanto tempo ci vuole per tornare alla vita normale?”

Con le metodiche mininvasive, la ripresa della vita quotidiana è pressoché immediata; bisogna tuttavia fare attenzione agli sforzi per rispettare il tempo di guarigione delle fasce muscolari.

La vita quotidiana riprende molto prima della completa guarigione della fascia.

Post-operatorio e dimissione

Giorno 0

Il giorno stesso dell’intervento

  • Si mangia
  • Ci si alza
Giorno 1

Il giorno dopo l’intervento

  • Esami del sangue
  • Dimissione

La pancera: sì, serve davvero

Dopo l’intervento viene generalmente consigliato l’utilizzo di una pancera addominale per circa due mesi.

Primo mese

Giorno e notte.

Secondo mese

Solo durante il giorno.

Pancera elastocompressiva indossata dopo l’intervento per diastasi addominale

Dopo la ricostruzione, i muscoli laterali dell’addome continuano naturalmente a esercitare una trazione verso l’esterno.

La pancera aiuta a ridurre questa trazione sulla linea mediana durante le prime fasi di cicatrizzazione, sostenendo la parete mentre i tessuti acquistano progressivamente resistenza.

“Ma è scomoda?”

Nei primi giorni qualcuno la percepisce come rigida, ingombrante o troppo presente.

Poi succede spesso una cosa curiosa:

dopo qualche settimana molti pazienti non vogliono più toglierla.

La sensazione di sostegno diventa piacevole e, soprattutto nei movimenti o quando si sta molte ore in piedi, la pancera può dare una percezione di maggiore sicurezza.

Recupero della vita quotidiana

Immediato.

Dopo gli interventi mininvasivi si recupera molto rapidamente la capacità di svolgere le attività quotidiane.

Paziente che cammina serenamente in città nelle prime settimane dopo l’intervento

Già dalle prime settimane è possibile

  • camminare
  • guidare
  • muoversi più volte durante la giornata
  • respirare profondamente
  • riprendere progressivamente le attività quotidiane
  • riprendere l’attività lavorativa

Da evitare

  • immobilità prolungata
  • sollevamento di carichi importanti
  • sforzi improvvisi
  • allenamenti intensi

Da ricordare

≈ 90giorni

Tempi di cicatrizzazione delle fasce muscolari

Importanti per le tecniche che eseguono una sutura delle fasce muscolari:

miSAR® e p-miSAR®LIRAeTEP

≈ 40giorni

Prima fase di integrazione della protesi

Importante per le tecniche che eseguono una plicatura delle fasce muscolari:

peTEPv-TAPP

La maturazione biologica della rete nei tessuti continua anche successivamente.

Il dolore quanto dura?

Grazie agli approcci mininvasivi e alle tecniche anestesiologiche avanzate, il dolore tende generalmente a ridursi progressivamente nei primi giorni.

La fase più fastidiosa è spesso quella iniziale, soprattutto nei movimenti che coinvolgono il tronco:

alzarsi dal lettopassare da seduti a in pieditossirestarnutirerideregirarsi nel letto

5–7giorni circa di dolore

durante i quali si riesce a controllare spesso con la sola tachipirina; dopo, spesso scompare.

ImportanteÈ importante quindi ricordarsi di non fare sforzi, per non sollecitare precocemente la linea di sutura.

Quando si può tornare al lavoro?

Dipende molto dal tipo di attività.

Lavoro sedentario

7–10giorni

Può essere ripreso relativamente presto, dopo circa 1 settimana – 10 giorni dall’intervento.

Lavoro fisico

Va programmato con maggiore cautela. Se il lavoro prevede:

  • sollevamento pesi
  • movimentazione di carichi
  • sforzi ripetuti
  • attività fisica intensa

il ritorno deve seguire i tempi biologici della ricostruzione.

Riabilitazione post operatoria: generalmente dopo circa 40 giorni

Quando la prima fase di guarigione è consolidata, può iniziare un percorso di riabilitazione addomino-pelvica.

La riabilitazione inizia circa 40 giorni dopo l’intervento e viene personalizzata in base al tipo di intervento.

  1. Irespirazione diaframmatica
  2. IIcontrollo della pressione intra-addominale
  3. IIIattivazione del trasverso
  4. IVlavoro sul pavimento pelvico
  5. Vstabilizzazione del tronco
  6. VIprogressivo recupero del core

La riabilitazione non serve a “proteggere” la sutura in modo passivo, ma a insegnare alla nuova parete ricostruita a lavorare correttamente.

Riabilitazione dopo chirurgia

Ripresa dell’attività fisica

Graduale.

Uomo che corre in un parco durante la ripresa graduale dell’attività fisica

Dopo 2–3 mesi, quando la parete ha completato la fase principale di guarigione, si può tornare gradualmente ad eseguire esercizi con pesi.

L’obiettivo non è ricominciare tutto insieme, ma aumentare progressivamente intensità, pesi e complessità degli esercizi fino al ritorno completo allo sport.

Schema pratico dei tempi

PeriodoObiettivo principale
Primi giorniCamminare e riprendere autonomia
Prime settimaneVita quotidiana normale evitando sforzi importanti
≈ 40 giorniInizio del percorso di riabilitazione
DopoRitorno graduale allo sport completo in base al tipo di intervento eseguito

I tempi possono variare in funzione di: tecnica utilizzataestensione dell’interventocaratteristiche individuali

Domande frequenti

Dopo l’intervento posso camminare subito?

Sì. La mobilizzazione precoce è generalmente incoraggiata e fa parte del recupero.

Per quanto tempo devo indossare la pancera?

In genere circa due mesi: il primo mese giorno e notte, il secondo prevalentemente durante il giorno, salvo indicazioni differenti.

Quando posso iniziare la fisioterapia?

Dopo circa 40 giorni, se il decorso è regolare.

Quando posso tornare in palestra?

Dipende dalla tecnica. Dopo una ricostruzione fasciale i carichi importanti vengono generalmente evitati fino alla completa guarigione della parete, che varia tra i 2 e i 3 mesi in relazione alla tecnica utilizzata.

Posso fare una vita normale già nelle prime settimane?

Sì. La vita quotidiana viene ripresa precocemente; sono soprattutto i carichi elevati e gli sforzi intensi a dover essere temporaneamente limitati.

Dopo l’intervento, il recupero deve essere rapido ma anche intelligente

Tornare presto a muoversi è importante.

Tornare troppo presto a sollevare carichi importanti non lo è.

La progressione viene stabilita in base alla tecnica utilizzata e ai tempi biologici di guarigione.

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