La differenza principale è semplice: nella IPOM il difetto può rimanere aperto sotto la rete; nella IPOM Plus viene prima chiuso.
Indicazioni
IPOM e IPOM Plus possono essere utilizzate in alcuni casi di:
- Interventi d'urgenza in pazienti sovrappeso o obesi
Come si svolge una IPOM
- IAccesso laparoscopico
Attraverso piccoli accessi laparoscopici si entra nella cavità addominale.
- IILisi delle aderenze e riduzione dell'ernia
Vengono liberate le aderenze peritoneali e il contenuto dell'ernia viene riportato in addome.
Visione laparoscopica del difetto. - IIISutura del difetto — solo nella IPOM Plus
Il difetto della parete viene suturato esclusivamente nella IPOM Plus. Nella IPOM tradizionale, invece, il difetto può restare non suturato sotto la rete.
- IVPosizionamento e fissazione della rete
Una rete viene posizionata a chiusura del difetto e fissata con mezzi di fissazione: tackers, colla o fili.
Rete intraperitoneale a copertura del difetto. 
Tacker per la fissazione della rete.
IPOM Plus: perché chiudere prima il difetto?
Nella IPOM Plus il difetto viene prima suturato. Questo permette di:
- 01ricostruire meglio la continuità della parete
- 02ridurre il rigonfiamento residuo
- 03migliorare il profilo della linea mediana
- 04distribuire in modo diverso le tensioni
Il limite principale: la posizione intraperitoneale della rete
Il principale elemento che distingue IPOM e IPOM Plus dalle tecniche extraperitoneali è la posizione della protesi (protesi comunque costruite per poter stare a contatto con l'intestino).
Rischi di protesi intraperitoneale
- 01aderenze tra visceri e protesi
- 02aderenze tra visceri e mezzi di fissazione
Per questo, quando tecnicamente possibile, oggi si tende spesso a preferire ricostruzioni che mantengano la rete fuori dalla cavità addominale, ad esempio:
Rete fuori dalla cavità addominale
- 01Retromuscolaredietro i muscoli retti, davanti alla fascia posteriore
- 02Preperitonealetra la fascia posteriore e il peritoneo
- 03Extraperitonealeall'esterno del peritoneo, senza entrare in addome
Non è soltanto importante chiudere il difetto: è importante anche scegliere il piano in cui lasciare la protesi.
Laparoscopia e robotica
La IPOM nasce come tecnica laparoscopica. La robotica può essere utilizzata in alcuni contesti, soprattutto quando si associa una ricostruzione più articolata della parete.
ApprofondisciChirurgia robotica della parete addominaleTempi e degenza
- 1h30 circa
Durata dell'intervento
- 1–2 giorni
Ricovero
Recupero post operatorio
immediato
- RapidamenteRipresa della vita quotidiana
- GradualmenteRipresa degli sforzi e dello sport
IPOM e tecniche moderne extraperitoneali
L'evoluzione della chirurgia mininvasiva ha reso disponibili numerose alternative che permettono di evitare la posizione intraperitoneale della rete, tra cui:
La scelta dipende dal tipo di difetto, dalla storia chirurgica e dalla possibilità di utilizzare piani anatomici più favorevoli.
Domande frequenti
Qual è la differenza tra IPOM e IPOM Plus?
Nella IPOM Plus il difetto della parete viene suturato prima di posizionare la rete; nella IPOM tradizionale il difetto può non essere chiuso.
La rete è dentro la cavità addominale?
Sì. È proprio questa la caratteristica che definisce la IPOM.
La rete può essere a contatto con l'intestino?
La rete utilizzata per IPOM deve essere progettata per l'impiego intraperitoneale, ma quando possibile può essere preferibile utilizzare piani che separino la protesi dai visceri.
Esistono alternative alla IPOM?
Sì. Oggi esistono numerose tecniche retromuscolari e preperitoneali che consentono di mantenere la rete fuori dalla cavità addominale.
La posizione della rete fa parte della scelta chirurgica
IPOM e IPOM Plus sono tecniche valide in pazienti selezionati, ma oggi la chirurgia della parete dispone anche di molte alternative extraperitoneali. La strategia viene scelta valutando difetto, anatomia, precedenti interventi e piano più adatto per la protesi.