Questa tecnica sfrutta la liberazione del muscolo trasverso dell'addome per aumentare la mobilità dei compartimenti della parete, facilitare la chiusura del difetto e creare un ampio spazio retromuscolare per il posizionamento della protesi.
L'obiettivo non è semplicemente chiudere un'ernia: è ricostruire una parete che possa tornare al centro senza tensioni eccessive.
Indicazioni
La TAR può essere presa in considerazione in presenza di:
- Laparoceli di grandi dimensioni
- Difetti complessi della parete
- Recidive dopo precedenti interventi
- Alcuni difetti laterali complessi
piccole incisioni cutanee
Come si svolge l'intervento
- ICreazione del piano retromuscolare
Viene sviluppato uno spazio dietro ai muscoli retti dell'addome, come nelle ricostruzioni retromuscolari.
Sviluppo del piano retromuscolare. - IIRelease del muscolo trasverso
Il muscolo trasverso viene rilasciato in modo controllato per aumentare la mobilità della parete laterale. Questo permette di medializzare i tessuti e facilitare la ricostruzione della linea mediana.
- IIIRicostruzione e rete
La parete viene ricostruita e viene posizionata una rete di grandi dimensioni in un piano profondo, generalmente retromuscolare/extraperitoneale.
Ricostruzione della parete. Rete in posizione retromuscolare.
Laparoscopia o robotica
La TAR può essere eseguita principalmente con approccio robotico per la sua complessità:
La piattaforma robotica facilita alcune fasi di dissezione profonda, sutura e ricostruzione estesa, soprattutto nei casi più complessi.
ApprofondisciChirurgia robotica della parete addominaleTempi e degenza
- 4h circa
Durata dell'intervento
- 2–3 giorni
Degenza
La durata e la degenza dipendono molto dalla complessità del difetto. Rispetto a tecniche utilizzate per difetti più piccoli, la TAR è generalmente una procedura più articolata e il recupero viene adattato al caso clinico.
Domande frequenti
La TAR si usa anche per piccole ernie?
Generalmente no. È una tecnica riservata soprattutto a difetti ampi o complessi.
La rete è intraperitoneale?
No, nelle ricostruzioni TAR la rete viene generalmente collocata in un piano profondo extraperitoneale/retromuscolare.
La TAR può essere eseguita in robotica?
Sì. La variante robotica viene comunemente indicata come r-TAR.
Serve sempre una TAR nei laparoceli recidivi?
No. Dipende da dimensione, posizione, interventi precedenti e possibilità di ricostruire la linea mediana senza tensione.
I laparoceli complessi richiedono una strategia ricostruttiva
La TAR è una delle tecniche utilizzabili quando la parete non può essere ricostruita correttamente senza aumentare la mobilità dei tessuti. La scelta dipende da dimensioni del difetto, recidive, qualità dei tessuti e anatomia della parete.